domenica 23 settembre 2007
sabato 15 settembre 2007
147 anni in due
I due attori più grandi della scena italiana contemporanea hanno 87 e 70 anni.
Più li vedo recitare, più me ne convinco.
Il primo si chiama Gianrico Tedeschi, milanese, classe 1920; il secondo è Roberto Herlitzka, nato a Torino nel '37.
Per motivi diversi rappresentano la vera avanguardia nazionale.
Per motivi diversi salvano quotidianamente il teatro italiano dall'appassimento e dalla putrefazione.
Tedeschi e Herlitzka, per motivi diversi, non sono soltanto i due più grandi attori italiani; sono anche i più moderni.
A chi questo debba sembrare un paradosso, consiglierei di affacciarsi più spesso in teatro.
Più li vedo recitare, più me ne convinco.
Il primo si chiama Gianrico Tedeschi, milanese, classe 1920; il secondo è Roberto Herlitzka, nato a Torino nel '37.
Per motivi diversi rappresentano la vera avanguardia nazionale.
Per motivi diversi salvano quotidianamente il teatro italiano dall'appassimento e dalla putrefazione.
Tedeschi e Herlitzka, per motivi diversi, non sono soltanto i due più grandi attori italiani; sono anche i più moderni.
A chi questo debba sembrare un paradosso, consiglierei di affacciarsi più spesso in teatro.

martedì 11 settembre 2007
Proietti alla notte bianca
Non vorrei che in questo blog si attaccassero i bravi attori.
I bravi attori sono sempre meno e, non fosse che per questo, vanno protetti prima ancora che sostenuti.
Gigi Proietti è un bravo attore, uno dei talenti principali della sua generazione.
Su questo non si discute.
Eppure il suo show dell'8, a Ostia, in occasione della Notte Bianca 2007, è stato una mezza delusione.
Sembrava che avesse preparato tutto in un quarto d'ora.
Gli sketch, sempre gli stessi. Sentiti mille volte e in tutte le salse.
Tanto che il pubblico ripeteva le battute in coro, insieme a lui.
Poi si ride anche, per carità. E si ride in un modo diverso, viva dio, di come non lo si faccia con la squallida valanga di cabarettisti modaioli che affolla tv private e palchetti estivi.
Però siamo tornati a casa con un senso di enorme stanchezza.
E non era poi così tardi.
I bravi attori sono sempre meno e, non fosse che per questo, vanno protetti prima ancora che sostenuti.
Gigi Proietti è un bravo attore, uno dei talenti principali della sua generazione.
Su questo non si discute.
Eppure il suo show dell'8, a Ostia, in occasione della Notte Bianca 2007, è stato una mezza delusione.
Sembrava che avesse preparato tutto in un quarto d'ora.
Gli sketch, sempre gli stessi. Sentiti mille volte e in tutte le salse.
Tanto che il pubblico ripeteva le battute in coro, insieme a lui.
Poi si ride anche, per carità. E si ride in un modo diverso, viva dio, di come non lo si faccia con la squallida valanga di cabarettisti modaioli che affolla tv private e palchetti estivi.
Però siamo tornati a casa con un senso di enorme stanchezza.
E non era poi così tardi.

venerdì 7 settembre 2007
L'ultimo post di Krapp
Per quei pochi che non lo conoscessero già, segnaliamo il blog KRAPP'S LAST POST, risorsa quasi irrinunciabile per chi voglia tenere sott'occhio la realtà teatrale italiana (e non solo).
domenica 26 agosto 2007
Non ci dormiremo la notte/1 Costanzo&Caprioglio
Debora Caprioglio ha deciso: farà L'isola dei famosi.
Questo malgrado avesse firmato un contratto per prender parte allo spettacolo teatrale Arrivederci e grazie, scritto da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime.
Pare che Costanzo ci sia rimasto male. Essere abbandonato, senza alcun preavviso, dalla memorabile interprete di Paprika e di Saint Tropez-Saint Tropez, dev'essere stato proprio un brutto colpo.
sabato 25 agosto 2007
I peccati del pubblico
Traduco e cito dallo splendido e illuminante Conocimiento y Angustia [Consapevolezza e Timore] di Antonio Lodi (ed. Mauritana, Buenos Aires 2007):
"I peccati dei produttori sono sporchi ma in fin dei conti veniali. I peccati del pubblico, a ben guardare, sono assai peggiori; e decisamente più dannosi. Forse è davvero arrivato il momento di biasimare con decisione l'ignoranza del pubblico teatrale italiano. Il pubblico ignorante deve farsi guidare. O, in caso di resistenza, deve essere esso stesso ignorato o perfino annientato.
mercoledì 22 agosto 2007
Lasciamoci, che è meglio...
Per motivi di lavoro, negli ultimi tempi, il mio pranzo, tradizionalmente collocato alle 13.00, si è spostato un po' più in là.
Per di più, nella cucina dell'amico e collega veronese che mi ospita in questi giorni, c'è una vecchia TV in bianco e nero che trasmette con qualità accettabile soltanto un canale: raiuno.
Io ho il viziaccio di mangiare con la TV accesa e dunque, non avendo alternative, guardo soltanto quello che c'è sul primo canale; nello specifico (dalle 15.20) le repliche di una fiction del 2001 intitolata "Non lasciamoci più".
I due attori protagonisti sono Debora Caprioglio e Fabrizio Frizzi.
Guardatela. Fatevi del male.
Anzi. Prima andatevi a leggere il curriculum vitae di questi due fenomeni.
Se dico che si tratta di un prodotto scadente, dico troppo poco. Per essere onesto dovrei rischiare la denuncia per diffamazione. E per due così non ne vale la pena.
Mi limito a pubblicare l'elenco dei colpevoli. A futura memoria:
Per di più, nella cucina dell'amico e collega veronese che mi ospita in questi giorni, c'è una vecchia TV in bianco e nero che trasmette con qualità accettabile soltanto un canale: raiuno.
Io ho il viziaccio di mangiare con la TV accesa e dunque, non avendo alternative, guardo soltanto quello che c'è sul primo canale; nello specifico (dalle 15.20) le repliche di una fiction del 2001 intitolata "Non lasciamoci più".
I due attori protagonisti sono Debora Caprioglio e Fabrizio Frizzi.
Guardatela. Fatevi del male.
Anzi. Prima andatevi a leggere il curriculum vitae di questi due fenomeni.
Se dico che si tratta di un prodotto scadente, dico troppo poco. Per essere onesto dovrei rischiare la denuncia per diffamazione. E per due così non ne vale la pena.
Mi limito a pubblicare l'elenco dei colpevoli. A futura memoria:
Rai - Radiotelevisione Italiana
presenta Una produzione Titanus spa
In collaborazione con Rai Fiction
Soggetto e sceneggiatura Carla Scicchitano Gianluca Bomprezzi, Salvatore Basile e Vittorio Sindoni Organizzatore generale Marcello Crescenzi
Produttore Rai Daniela Valentini
Una produzione Titanus Spa
Prodotto da Guido Lombardo
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